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Cammarata
Nobile famiglia, che il
Minutolo vuole originaria della città di Sutera,
nella quale, egli dice, tutti i membri di essa
occuparono le prime cariche. Un Giaimo fu capitan
d’armi nel Val di Mazzara sotto Alfonso; un Mario fu
giudice pretoriano di Palermo nell’anno 1639-40; un
Filippo tenne la stessa carica nel 1665-66 e fu poi
giudice della Gran Corte del Regno nel 1668; un
Vitale fu ricevuto nell’ordine di Malta 1669; un
Diego a 2 novembre 1762 ottenne parere favorevole
dal Protonotaro del Regno per essere ammesso nelle
funzioni di Corte. Con Decreti Reali del 21 luglio
1869 e del 10 agosto 1873 Rocco Cammarata Scovazzo
ottenne il titolo di barone di Casalgismondo, che
trasmise al figlio Francesco, marito della nobile
Maria Luisa Pignatelli di Noya e padre di Rocco,
Paola e Giuseppe.
Arma: di rosso, al leone
d’oro coronato, sostenente una colonna d’argento. |